PORDENONE e GORIZIA

PORDENONE e GORIZIA

 

Il Cral gsdu Università di Siena, con l’organizzazione tecnica dell’agenzia culturale Mirios, propone da venerdì 13 a domenica 15 Novembre p.v., una gita nel territorio friulano, per visitare le città che sono state scelte come Capitali Italiane della Cultura: Gorizia (2025) e Pordenone (2027).

“UN SALTO IN FRIULI, TRA LE CAPITALI ITALIANE DELLA CULTURA PORDENONE E GORIZIA”

Pordenone è una città elegante e sorprendente, dove il patrimonio architettonico si intreccia continuamente con la pittura. È soprattutto sulle facciate degli edifici che Pordenone rivela il suo carattere più originale. Basta alzare lo sguardo per incontrare un vero e proprio patrimonio di pittura all’aperto: palazzi medievali e rinascimentali presentano affreschi, decorazioni, figure allegoriche, motivi geometrici e stemmi, spesso inseriti direttamente nell’architettura. Questa particolare ricchezza ha fatto guadagnare a Pordenone l’appellativo di “Urbs Picta”, la città dipinta. Lungo il corso, infatti, le facciate sembrano trasformarsi in una sorta di museo a cielo aperto. Ogni palazzo presenta dettagli diversi: personaggi, animali, motivi ornamentali e composizioni che invitano a soffermarsi e a osservare con attenzione.

Tra gli edifici più significativi emerge il Palazzo Comunale, con la sua elegante loggia gotica e la torre dell’orologio.

Altra interessante passeggiata è quella che conduce al fiume Noncello. Partendo dal suggestivo Ponte di Adamo ed Eva, seguendo la riva del fiume, si scopre una Pordenone meno conosciuta, profondamente legata all’acqua. Il percorso conduce verso la chiesa della Santissima Trinità, uno degli angoli più caratteristici della città, e prosegue lungo il sentiero delle Operaie sulle rive del Noncello, dove riaffiorano le memorie della vita quotidiana e del lavoro femminile legato all’antica vocazione industriale della città (il cotonificio). Tra paesaggio, architettura e memoria si compone così il racconto di un fiume che per secoli ha rappresentato una via di commercio e di comunicazione, accompagnando lo sviluppo economico e sociale di Pordenone.

La città di Gorizia, ubicata al confine tra mondi e tradizioni differenti, rappresenta da secoli un punto d’incontro tra la cultura italiana, quella slovena e la più ampia eredità mitteleuropea. Questa posizione singolare ha plasmato un’identità ricca e complessa, rendendo la città un luogo di straordinaria importanza storica e culturale.  Il centro storico conserva testimonianze di epoche diverse: palazzi eleganti, edifici storici, piazze e vie che raccontano il passato di una città profondamente segnata dalle vicende europee. Dominante sul paesaggio è il Castello di Gorizia, simbolo della città e testimonianza della sua lunga storia, mentre il tessuto urbano restituisce ancora oggi l’atmosfera di un’antica città mitteleuropea.
Particolarmente significativa è la dimensione del confine, che a Gorizia assume un valore quasi simbolico.  Per lungo tempo luogo di separazione e di tensioni, il confine è progressivamente diventato emblema di incontro, dialogo e convivenza. La vicinanza con Nova Gorica rende evidente questa particolare vocazione: due città appartenenti a Stati diversi, ma unite da una storia comune e da un territorio condiviso.

In allegato programma di dettaglio

Quota individuale di partecipazione in camera doppia: €. 440,00

Quota individuale di partecipazione in camera tripla: €. 425,00

Supplemento Camera Singola: €.  80,00

L’iniziativa è riservata a Socie e Soci in regola con la Tessera CRAL 2026.

Prenotazioni entro il 10 Ottobre, salvo esaurimento posti

Chi fosse interessato può inviare una mail a cral@unisi.it attendendo conferma della disponibilità dei posti, oppure contattare le referenti del Cral: Daniela Rossi e Anna Capano

Modalità di versamento del contributo entro il 10 Ottobre

  • Con bonifico bancario al Cral UniSiena – c/o Intesa San Paolo – agenzia P.za Tolomei – Siena

IBAN: IT 68 S 03069 1422 2100 0000 02219

Casuale/oggetto Gita a Pordenone e Gorizia